Mini-audit LEV fai da te
Guida completa alla manutenzione degli impianti di sabbiatura

LPS Sabbiature

Il Mini-audit LEV (Local Exhaust Ventilation) per impianti di sabbiatura è una procedura di autocontrollo essenziale per verificare l'efficacia dei sistemi di aspirazione industriale. Attraverso 10 controlli tecnici, che includono la misurazione della velocità di cattura, l'analisi delle perdite di carico e l'ispezione dei sistemi filtranti, è possibile prevenire malattie professionali e sanzioni per mancata conformità al D.Lgs 81/08. Sebbene l'audit interno sia fondamentale, la verifica periodica professionale (TExT) rimane obbligatoria ogni 14 mesi.

La sabbiatura industriale è uno dei processi produttivi con il più alto tasso di generazione di particolato aerodisperso. Senza un sistema di ventilazione locale (LEV - Local Exhaust Ventilation) perfettamente efficiente, l’officina si trasforma rapidamente in un ambiente insalubre, mettendo a rischio la salute dei lavoratori e la conformità legale dell’azienda. In questa guida esploreremo ogni aspetto di un audit LEV, fornendo gli strumenti per un'analisi approfondita "fai da te" capace di identificare i rischi prima che diventino criticità.

L’importanza strategica del sistema LEV nella sabbiatura


Un sistema LEV non è un semplice "aspiratore". È un sistema ingegnerizzato progettato per catturare gli inquinanti alla fonte. Nella sabbiatura, dove l'abrasivo viene proiettato ad alte velocità, le polveri fini (PM10 e PM2.5) tendono a sfuggire facilmente ai flussi d'aria laminari. Un malfunzionamento, anche lieve, può portare alla saturazione della cabina o, peggio, alla dispersione di silice libera o metalli pesanti nell'aria respirabile.

Il quadro normativo: D.Lgs 81/08 e EN 14175
In Italia, la sicurezza degli impianti di aspirazione è regolata dal Testo Unico sulla Sicurezza. L'allegato IV specifica chiaramente che i lavoratori devono essere protetti contro le polveri e che i sistemi di protezione devono essere sottoposti a controllo periodico. La norma tecnica di riferimento per l'efficacia è spesso la serie EN 14175 (per le cappe) o linee guida specifiche per la ventilazione industriale.

Checklist dei 10 controlli rapidi per il tuo audit interno


2.1 Integrità strutturale dei condotti e delle giunzioni
Il primo controllo riguarda il percorso che l'aria deve compiere. Eventuali fori causati dall'abrasione (molto comune nei gomiti dei tubi di sabbiatura) o giunzioni allentate creano infiltrazioni d'aria. Questo fenomeno riduce la pressione statica disponibile alla cappa, diminuendo drasticamente la capacità di cattura.

Analisi dei manometri e delle perdite di carico
Ogni impianto LEV dovrebbe avere un manometro differenziale (spesso di tipo Magnehelic). Durante l'audit, confronta il valore attuale con quello registrato al momento dell'installazione.
• Pressione troppo alta: Indica filtri intasati o condotti ostruiti.
• Pressione troppo bassa: Indica fori nei condotti, rottura delle maniche filtranti o guasto al ventilatore.

Velocità di cattura (Face Velocity)
La velocità di cattura è la velocità dell'aria necessaria per aspirare l'inquinante verso la cappa. Per la sabbiatura, sono necessari valori elevati (spesso > 1,5 m/s). Utilizzare un anemometro a filo caldo per misurare la velocità in diversi punti dell'apertura della cabina. La costanza di questo valore è indice di un flusso d'aria bilanciato.

Controllo dei sistemi di pulizia (Jet-Pulse o Motovibratore)
Se il tuo filtro è autopulente, devi verificare che il sistema di scarico della polvere funzioni. Un accumulo eccessivo di polvere sulle maniche crea un "cake" impenetrabile che blocca l'aspirazione, surriscalda il motore e aumenta il rischio di incendio.

Tenuta delle guarnizioni e dei visori
Nelle cabine di sabbiatura, le guarnizioni delle porte sono sottoposte a stress estremo. Se l'aria entra dalle porte, non viene aspirata dal punto di generazione della polvere. Durante l'audit, controlla visivamente se ci sono "sbuffi" di polvere che escono dalle fessure durante le operazioni.

Vibrazioni e stabilità meccanica del ventilatore
Un ventilatore che vibra è un ventilatore che sta per rompersi. Le vibrazioni possono indicare l'usura dei cuscinetti o un deposito asimmetrico di polvere sulle pale della ventola. Quest'ultimo caso è pericoloso perché può portare alla rottura improvvisa della girante.

Verifica dell'illuminazione interna
Può sembrare un controllo secondario, ma una scarsa visibilità costringe l'operatore ad avvicinarsi troppo al pezzo o ad aprire la cabina più del dovuto per controllare il lavoro, aumentando l'esposizione alle polveri.

Efficacia della cappa e zone d'ombra
Usa un generatore di fumo professionale o un semplice tester fumogeno per visualizzare il flusso d'aria. Osserva se ci sono zone dove il fumo ristagna o "esce" dalla cappa. Queste sono le zone dove il tuo impianto LEV sta fallendo.

Stato dello scarico e dell'aria di ripresa
Se l'aria viene reimmessa in officina (pratica permessa solo con filtri HEPA in alcuni casi), verifica che non ci siano odori o tracce di polvere sulle superfici vicine allo scarico. Se l'aria viene espulsa all'esterno, controlla il camino: non deve esserci emissione visibile.

Registro di manutenzione (Log-book)
Un audit tecnico non è completo senza l'audit documentale. Se non è scritto, non è stato fatto. Assicurati che ogni intervento di pulizia o cambio filtri sia

Analisi dei costi: manutenzione preventiva vs riparazione straordinaria
Investire in un audit LEV regolare permette di risparmiare migliaia di euro in interventi d'urgenza.
Voce di spesaAudit Preventivo (Annuo)Guasto Improvviso
Costo Strumentazione€ 200 (Anemometro/Fumo)€ 0
Ricambi (Filtri/Cinghie)€ 800 (Pianificato)€ 1.500 (Urgenza)
Fermo Produzione0 ore24-72 ore
Sanzioni Potenziali€ 0€ 5.000 - € 20.000
Totale Rischio/Costo€ 1.000€ 26.500+


Il ruolo dell'ispettore qualificato: Quando l'audit interno non basta


Nonostante la tua checklist sia impeccabile, la legge italiana e le linee guida internazionali (come quelle dell'HSE britannico, spesso prese come benchmark) impongono una verifica formale condotta da una "persona competente".

Chi è la persona competente?
È un tecnico con esperienza specifica nella progettazione o verifica di sistemi di ventilazione, dotato di strumenti certificati (micromanometri, anemometri a filo caldo, tubi di Pitot) e capace di calcolare le portate in massa e i bilanciamenti aeraulici.

Cosa fa l'ispettore durante la verifica periodica?


1. Test TExT (Thorough Examination and Test): Un'analisi che va oltre il controllo visivo, misurando le prestazioni reali contro i dati di targa originali.
2. Rilascio del Rapporto di Prova: Un documento legale che serve in caso di ispezioni ASL o INAIL.
3. Certificazione ATEX: Se l'impianto tratta polveri infiammabili, l'ispettore verifica la continuità elettrica e l'efficacia dei sistemi di sfogo dell'esplosione.

Gestione delle polveri e impatti sulla salute dei lavoratori


La sabbiatura genera polveri di diversa natura. La più pericolosa è la silice libera cristallina (se si usano sabbie non a norma, fortunatamente sempre meno diffuse) ma anche le polveri metalliche non scherzano.

Malattie correlate a un LEV inefficiente:
• Silicosi: Malattia polmonare fibrotica irreversibile.
• BPCO: Broncopneumopatia cronica ostruttiva, frequente in ambienti polverosi.
• Dermatiti e irritazioni oculari: Causate dal rimbalzo dell'abrasivo non aspirato.

Un sistema LEV correttamente auditato riduce la concentrazione di queste particelle al di sotto dei TLV (Threshold Limit Values), garantendo una vita lavorativa sana ai dipendenti.

Checklist finale riassuntiva per l'Imprenditore
• Hai misurato la velocità dell'aria negli ultimi 3 mesi?
• Il manometro differenziale segna valori costanti?
• L'operatore sente odore di polvere durante il lavoro?
• Ci sono accumuli di polvere sopra le condotte o le macchine?
• L'ultima verifica professionale risale a meno di 14 mesi fa?

FAQ: Sicurezza impianti LEV e Audit
Posso usare un aspirapolvere industriale al posto di un sistema LEV? Assolutamente no. Un aspirapolvere è un dispositivo di pulizia, non di cattura aerodispersa. Non ha la portata d'aria (m³/h) necessaria per proteggere la zona di respirazione dell'operatore durante la sabbiatura.

Cosa succede se i miei condotti sono troppo lunghi?
I condotti lunghi aumentano l'attrito (perdite di carico). Se hai aggiunto macchine senza ridimensionare il ventilatore, il tuo sistema LEV è probabilmente inefficiente per tutte le postazioni.

Come si puliscono i filtri in modo sicuro?
La pulizia deve avvenire in modo automatico o tramite sistemi chiusi. Mai soffiare i filtri con aria compressa libera, poiché si disperderebbe nell'aria tutto l'inquinante precedentemente catturato.






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