Sabbiatura
Come scegliere il materiale più idoneo

LPS Sabbiature

La sabbiatura è un processo di preparazione delle superfici che coinvolge l'uso di sabbia o altri materiali granulari ad alta pressione per pulire, levigare o modellare una superficie
Prima della sabbiatura, è necessario pulire la superficie da trattare per rimuovere oli, grassi, vernici o altre sostanze che potrebbero interferire con il processo. Il materiale abrasivo viene sparato sulla superficie da trattare tramite un getto ad alta pressione, utilizzando macchinari specifici come sabbiatrici o getti abrasivi. La pressione e la distanza del getto possono essere regolate per ottenere l'effetto desiderato sulla superficie.

Cosa succede durante la sabbiatura e quali materiali vengono utilizzati


Durante la sabbiatura, si crea un profilo di profondità sulla superficie, che è fondamentale per la ritenzione dei rivestimenti successivi. Questo profilo può variare a seconda del materiale abrasivo utilizzato, della pressione, della distanza e dell'angolazione del getto. Il profilo è essenziale perché fornisce un'area di ancoraggio per i rivestimenti, aumentando l'adesione e la durata.

Esaminiamo più approfonditamente alcuni dei materiali più comunemente utilizzati nella sabbiatura, e vediamo come scegliere il materiale più idoneo.

La sabbia è tradizionalmente usata ed è costituita da piccoli granuli di quarzo. Economica, ma tende a causare polvere e inquinamento ambientale. Non molto efficace per superfici molto dure o delicate. Solitamente utilizzata per rimuovere vernici, ruggine e sporco da superfici metalliche pesanti.

Le polveri di vetro sono realizzate da vetri riciclati e quindi ecologiche, Non contengono silice libera, quindi sono più sicure per la salute dei lavoratori. Buona consistenza e durezza per rimuovere vernici e ruggine. Ideali per il rimedio ambientale, rimozione di vernici e corrosione.

I granuli di plastica solitamente realizzati in polietilene o acrilico. Non danneggiano le superfici delicate e non causano scintille. Non abrasivi come la sabbia, quindi meno probabilità di danneggiare i materiali sottili. Utili per la rimozione di vernici da materiali delicati come legno, plastica e vetro.

I granuli di ghiaia sono pezzi di ghiaia frantumati di varie dimensioni. Molto abrasivi, ideali per la pulizia intensa. Non si frantumano facilmente durante la sabbiatura. Usati per la rimozione di vernici resistenti e ruggine da superfici dure come acciaio e cemento.

Il garnet invece è un minerale naturale noto per la sua durezza. Duro ma anche abbastanza morbido da non danneggiare le superfici. Riduce la polvere e ha un basso livello di contaminazione. Si usa per la preparazione di superfici per la verniciatura, rimozione di ruggine e rivestimenti resistenti.

Gli abrasivi in alluminio e carburo di silicio sono molto duri e aggressivi. Estremamente efficaci nella rimozione di vernici e ruggine. Usati per lavori pesanti su acciaio e metalli resistenti. Industrie pesanti come l'aerospaziale, la navale e l'industria automobilistica ne fanno ampiamente uso.

Il bicarbonato di sodio invece è usato per la pulizia delicata di materiali come il legno e il marmo. Non abrasivo, ma efficace contro sporco e macchie.

Il ghiaccio sesso viene utilizzato per la pulizia senza acqua e senza residui. Ideale per la pulizia di apparecchiature elettriche o delicate.

I granuli di corindone sono un abrasivo duro utilizzato per la lavorazione di materiali duri come metalli e ceramica. Utilizzato anche nella produzione di pietre per affilare e tagliare.

Per il processo di sabbiatura ogni materiale abrasivo ha vantaggi e limitazioni, e la scelta dipenderà dall'applicazione specifica, dalla superficie da trattare e dagli standard ambientali e di sicurezza. La tendenza moderna è verso abrasivi più ecologici e sicuri per i lavoratori, come quelli a base di vetro riciclato o plastica.

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