Kit rapido Bresle in officina
Come eseguire il test sali ISO 8502 6 senza laboratorio

LPS Sabbiature

Quando si lavora con superfici metalliche da verniciare o rivestire dopo una sabbiatura, uno dei controlli più importanti da fare prima dell’applicazione del rivestimento anticorrosivo è il test sali.

Questo serve a verificare quanti ioni cloruro e altri sali solubili siano presenti sulla superficie perché anche piccole quantità possono compromettere l’aderenza del rivestimento e favorire corrosione precoce.

La procedura standard ISO 8502 6 descrive come misurare i sali solubili, ma spesso si pensa che questa misurazione richieda un laboratorio attrezzato. Non è così: con un kit rapido Bresle e strumenti quali Elcometer o DeFelsko, puoi eseguire il test direttamente in officina, con risultati affidabili, risparmiando tempo e costi.

In questa guida pratica vedremo:
• Perché fare il test sali post sabbiatura
• Cosa contiene un kit rapido Bresle
• Procedura step by step
• Errori comuni da evitare
• Come interpretare i risultati

Perché il test sali è fondamentale


Dopo la sabbiatura, la superficie di un componente metallico è molto reattiva e può facilmente catturare sali disciolti nell’umidità o depositati da contaminanti ambientali.
Questi sali, soprattutto cloruri, sono igroscopici: attirano acqua, favoriscono corrosione sotto il film e portano a sollevamenti, sfogliature o difetti del rivestimento.

Il test sali aiuta a garantire che la superficie sia soddisfacente per una verniciatura di lunga durata. Non è un controllo opzionale: è una best practice riconosciuta a livello internazionale nei reparti di verniciatura industriale e nelle specifiche ISO per la preparazione delle superfici.

Cos’è il kit rapido Bresle


Il kit rapido Bresle è un sistema portatile che permette di misurare rapidamente la concentrazione di sali solubili sulla superficie sabbiata.

È composto da:
• Una guarnizione adesiva circolare da applicare sulla superficie
• Una camera di raccolta aperta (sacchetto o cupola)
• Soluzione di estrazione standard
• Tubo di campionamento
• Strumenti di misura (titolatori o strumenti portatili come Elcometer o DeFelsko)
• Istruzioni ISO 8502 6

Questa metodologia è approvata da normative tecniche e può essere condotta in officina con strumenti portatili quando non è disponibile un laboratorio.

Strumenti comuni: Elcometer e DeFelsko


Due linee di strumenti sono frequentemente utilizzate:

Misuratore Elcometer
Elcometer produce titolatori e strumenti portatili che consentono di calcolare i ppm di cloruri equivalenti. Sono precisi, robusti e progettati per uso in campo.

Misuratore DeFelsko
I dispositivi DeFelsko (come i titolatori portatili) offrono letture rapide e intuitive. Alcuni modelli sono specificamente pensati per test Bresle o test analoghi di sali solubili.
Entrambi i sistemi consentono di ottenere un valore quantitativo espresso in mg/m² o ppm, che deve essere confrontato con limiti accettabili definiti da specifiche tecniche o normative di settore.

Procedura step by step: come eseguire il test sali in officina


La procedura che segue è derivata direttamente dai requisiti di ISO 8502 6 adattati a un ambiente di officina con strumenti portatili.

Step 1 Preparazione
1. Pulisci visivamente la superficie dai residui grossolani dopo la sabbiatura, ma non toccare la zona dove farai il test con le mani nude.
2. Indossa i DPI corretti: guanti, mascherina, occhiali protettivi.
3. Assicurati che la temperatura e l’umidità dell’ambiente siano compatibili con la misurazione (far riferimento alle specifiche ISO o manuale strumento).
Evita correnti d’aria dirette o spruzzi d’acqua nelle ore prima del test: possono alterare i sali superficiali.

Step 2 Posizionamento del kit
1. Identifica una zona rappresentativa della superficie da testare.
o Scegli aree pulite, non danneggiate.
o Per pezzi grandi, effettua più campionamenti in punti diversi.
2. Applica il tampone di guarnizione adesiva (anello del kit Bresle) sulla superficie, assicurandoti che sia ben sigillato sui bordi.
o La guarnizione crea una camera chiusa per il lavaggio e raccolta della soluzione di estrazione.

Step 3 Aggiungere la soluzione di estrazione
1. Usa la soluzione di estrazione standard fornita nel kit.
2. Introduci la quantità di soluzione indicata dal produttore all’interno della camera sigillata.
o Di solito è un volume definito (es. 10 ml o 20 ml).
3. Attendi il tempo raccomandato (generalmente pochi minuti) mentre la soluzione scioglie i sali superficiali.
Questa operazione richiede delicatezza: non sollevare la guarnizione mentre la soluzione è in contatto con la superficie.

Step 4 Raccolta del campione
1. Usa la siringa o il tubo di campionamento del kit per prelevare la soluzione dalla camera.
2. Trasferisci il campione nel contenitore del tuo strumento di misura (Elcometer / DeFelsko).

Step 5 Misurazione
1. Segui le istruzioni del tuo strumento:
o Per i titolatori portatili DeFelsko, avvia la titolazione secondo protocollo.
o Per gli strumenti Elcometer, imposta il tipo di analita e avvia la lettura.
2. Il risultato normalmente viene espresso in mg/m² di equivalenti cloruro (o in ppm).

Step 6 Interpretazione dei risultati
Il valore ottenuto va confrontato con i limiti definiti dalle specifiche aziendali o di progetto.
Ad esempio:
• In molte applicazioni industriali, valori ≤ 50 mg/m² di sali sono considerati accettabili prima di una verniciatura anticorrosiva.
• Per ambienti più severi o specifiche di qualità elevate, i limiti possono essere più restrittivi.
Consulta sempre la specifica tecnica di riferimento del progetto o del rivestimento da applicare.

Errori comuni da evitare
❌ 1. Campionare superfici non representative
Non fare il test su un’area che è stata accidentalmente pulita con aria compressa o manipolata: può dare risultati fuorvianti.
Procedi sempre su aree rappresentative di ciò che sarà rivestito.

❌ 2. Non pulire correttamente il bordo del tampone
Se la guarnizione non sigilla bene, acqua e soluzione possono perdere sali esterni, falsando la misura.
Assicurati che la guarnizione aderisca bene e che non ci siano spazi vuoti.

❌ 3. Non asciugare correttamente la superficie in precedenza
Se la superficie è umida, alcuni sali possono diluire o reagire in modo diverso, portando a valori inferiori a quelli reali.
Assicurati che la superficie sia asciutta prima del test.

❌ 4. Trascurare calibrazione e manutenzione degli strumenti
Strumenti come Elcometer e DeFelsko devono essere tarati e calibrati periodicamente. L’uso di strumenti non calibrati può portare a misurazioni errate.

Best practice per l’officina
✔ Fare più campionamenti
Per piccole produzioni, effettua almeno 2 3 test su punti differenti della stessa superficie o lotto, e poi usa il valore maggiore come riferimento conservativo.

✔ Documentare risultati
Registra i valori, l’area testata, strumenti usati e condizioni ambientali. Questo è utile per:
• Audit di qualità
• Verifiche interne
• Rapporti con fornitori di rivestimenti

✔ Combinare con altri test di superficie
Spesso il test sali viene eseguito insieme a:
• Profilometria della rugosità
• Test visivi di pulizia
• Controllo spessore del film di vernice

Conclusione
Il kit rapido Bresle è uno strumento potentissimo per le officine che vogliono controllare i sali solubili dopo la sabbiatura senza inviare campioni in laboratorio.

Con strumentazione portatile come Elcometer o DeFelsko, puoi ottenere un risultato affidabile, documentabile e utile per decisioni immediate prima di una verniciatura o rivestimento. Seguendo la procedura step by step e evitando gli errori più comuni, anche una piccola impresa può garantire un processo di qualità controllata, ridurre i rischi di corrosione e aumentare la durabilità dei trattamenti superficiali.

📌 FAQ (visibili)
❓ Che cosa misura il kit Bresle?
Misura la quantità di sali solubili (es. cloruri) presenti sulla superficie dopo sabbiatura, espressa in mg/m² o ppm.

❓ Posso fare il test Bresle in officina senza laboratorio?
Sì, con un kit rapido e strumenti portatili come Elcometer o DeFelsko puoi farlo direttamente nella tua officina.

❓ Qual è il limite accettabile di sali solubili?
In molte applicazioni industriali, valori ≤ 50 mg/m² sono considerati accettabili, ma verifica sempre le specifiche di progetto.

❓ Cosa succede se non asciugo bene la superficie?
L’umidità residua può diluire o alterare i sali superficiali, portando a risultati non corretti (sovra o sottostimati).





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