Quando passare da pneumatic suction a sistema centralizzato
Analisi costi/benefici e impatti HSE

LPS Sabbiature

Il passaggio da sistemi pneumatic suction individuali a un sistema di aspirazione centralizzato è consigliato quando l'officina supera i 3-4 punti di lavoro simultanei. L'analisi costi-benefici evidenzia un break-even point mediamente tra i 18 e i 24 mesi, grazie alla riduzione del consumo di aria compressa (fino al 40%) e alla minore manutenzione. Gli impatti HSE includono una riduzione drastica del rumore ambientale e una gestione centralizzata delle polveri sottili conforme alla normativa ATEX.

Nelle officine in crescita, la gestione delle polveri di sabbiatura e dei fumi è spesso affidata a piccoli aspiratori pneumatici locali (pneumatic suction). Tuttavia, arriva un momento in cui la somma di queste unità individuali diventa un peso economico e operativo. Analizziamo come e quando effettuare lo switch verso un impianto centralizzato.

Limiti del sistema Pneumatic Suction


I sistemi pneumatici sfruttano l'effetto Venturi per generare aspirazione. Sebbene economici nell'acquisto iniziale, presentano criticità strutturali per un'attività industriale intensiva.

Consumo energetico occulto
Un aspiratore pneumatico consuma una quantità massiccia di aria compressa. Questo significa che il compressore aziendale deve lavorare costantemente a carichi elevati, aumentando i costi elettrici e l'usura delle valvole.

Manutenzione frammentata
Avere 10 aspiratori singoli significa gestire 10 filtri diversi, 10 contenitori da svuotare e 10 potenziali punti di guasto. La dispersione della manutenzione è uno dei "costi invisibili" più alti in officina.

Il sistema centralizzato: efficienza su larga scala


Un sistema centralizzato è composto da una singola unità aspirante (turbina o ventilatore ad alta prevalenza) collegata a una rete di tubazioni che serve tutte le postazioni.

Vantaggi principali:
• Efficienza costante: La potenza di aspirazione non cala al variare della pressione dell'aria compressa.
• Filtrazione assoluta: Utilizzo di filtri a cartuccia con sistemi di pulizia automatica in controcorrente.
• Silenziosità: L'unità motrice può essere confinata in un locale tecnico o all'esterno.

Analisi costi-benefici (ROI e Break-even)


Per decidere se investire, dobbiamo guardare oltre il prezzo di listino. Un impianto centralizzato richiede un investimento iniziale (CAPEX) maggiore, ma riduce drasticamente i costi operativi (OPEX).

Tabella: confronto OPEX (Costi Operativi Annuali stimati su 5 postazioni)
Voce di spesaPneumatic Suction (x5)Sistema Centralizzato
Consumo Energetico€ 4.500 (Aria Compressa)€ 1.800 (Elettrico diretto)
Ricambi/Filtri€ 1.200€ 400
Manodopera Manutenzione40 ore/anno8 ore/anno
Totale Stimato€ 6.500+€ 2.500


Risparmio stimato: circa € 4.000 l'anno per 5 postazioni. Se l'impianto costa € 8.000, il break-even point è di soli 24 mesi.

Impatti HSE: salute, sicurezza e ambiente


Il passaggio al centralizzato trasforma radicalmente l'ambiente di lavoro, allineandolo alle direttive europee sulla salute dei lavoratori.

Riduzione del rumore (Inquinamento Acustico)
Gli aspiratori pneumatici generano un sibilo ad alta frequenza estremamente usurante per l'udito. Spostare l'aspirazione in un'unica unità silenziata abbatte i decibel in officina di oltre il 30%.

Sicurezza ATEX e polveri sottili
In presenza di polveri metalliche esplosive (alluminio, magnesio), un sistema centralizzato certificato ATEX è l'unica soluzione sicura. Le polveri vengono raccolte in un unico punto sicuro, spesso dotato di valvole di compartimentazione per evitare la propagazione di eventuali esplosioni.

Qualità dell'aria (Indoor Air Quality)
I filtri dei sistemi centralizzati hanno un'efficienza superiore (spesso classe M o H), garantendo che l'aria reimmessa in ambiente (o espulsa) sia priva di micro-particelle nocive.

Indicatori per lo "Switch": quando è il momento giusto?


Se riscontri almeno due di questi segnali, è ora di progettare l'impianto centralizzato:
1. Sovraccarico del compressore: Il compressore non stacca mai o la pressione cala quando si attivano gli aspiratori.
2. Aumento delle postazioni: Hai più di 3 punti di aspirazione attivi per oltre 4 ore al giorno.
3. Contestazioni HSE: I livelli di polvere o rumore rilevati superano le soglie di legge.
4. Necessità di automazione: Vuoi che l'aspirazione parta automaticamente all'accensione dell'utensile.

FAQ: Analisi sistema aspirazione centralizzato
L'installazione delle tubazioni è complessa?
Richiede una progettazione accurata per evitare perdite di carico. L'uso di tubi zincati o in acciaio inox con curve a largo raggio è fondamentale per evitare intasamenti.

Posso espandere un sistema centralizzato in futuro?
Sì, a patto di aver sovradimensionato leggermente la turbina in fase di acquisto o di aver previsto un inverter per modulare la potenza in base ai punti aperti.

Esistono incentivi per questo passaggio?
Sì, in molti paesi (inclusa l'Italia con il piano Transizione 5.0) gli investimenti in efficienza energetica e sicurezza sul lavoro godono di importanti crediti d'imposta.






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